La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 5 giugno 2017

Anna Halprin e il terrorismo alla Biennale d’Arte di Venezia

Filmo una manifestazione di pensiero, la metto su YouTube o su Facebook e poi la commento, se qualcuno ha sparato delle stupidaggini, come spesso accade, vuole che le stupidaggini che ha detto spariscano. Quando le ha dette, pensa che siano delle cose belle perché non si rende conto dell'immenso in cui noi viviamo. Non si rende conto delle implicazioni di quello che dice.

Però posso usare il sito di 


che, con tutte le sue limitazioni, non essendo un sito a scopo di lucro, ma solo a scopo culturale e religioso, mi permette di usare i filmati come delle citazioni mediante le quali affermare un presente davanti al quale assisto sbigottito.

Il sistema con cui posto i filmati non è il migliore in commercio, ma è quello che sono in grado di usare.

E' il caso di un filmato di Anna Halprin in Planetary Dance presentato alla Biennale d’Arte di Venezia e proiettato nell’area espositiva dell’Arsenale. Si tratta dell’attività di l'addomesticamento alla paura degli uomini e delle donne. Violentare le psiche delle persone affinché facciano della paura e dell’angoscia la normalità del loro ambiente esistenziale psicologico. Quel “è normale aver paura” viene trasformato in “è doveroso vivere nella paura perché la vita nella paura, creando dolore, è il senso della vita del sottomesso”.

In quel luogo uccisero delle donne e gli abitanti ebbero paura. Non si posero la domanda su quali fossero le cause che indussero ad uccidere, ma angosciati ballarono per interiorizzare e gestire la paura in modo che le cause sociali, che hanno prodotto i fatti delittuosi, fossero difese e potessero alimentare il compimento altri fatti delittuosi.



E’ l’atteggiamento del bambino violentato, costretto a leggere la bibbia che vive il terrore di un dio padrone che lo ammazza, che stermina i bambini per il suo divertimento, che considera le persone in termini razzisti ammazzando i bambini egiziani o macellando i bambini che deridono il suo servo.

Quel atteggiamento si riproduce nei serial killer degli USA, tanti dio della bibbia che macellano per il proprio divertimento e che con tanta enfasi vengono rappresentati nei telefilm americani.

E così Anna Halprin si inventa la danza “Circle the Earth”. Le cause ammazzano e gli ammazzati (o possibili ammazzati) ballano. In questo modo, Anna Halprin, per poter far meglio ammazzare le persone invita le persone del mondo alla sua Planetary Dance.

Questo avvenne nel 1987, un vero e proprio prologo a quelli che sono i fatti di terrore a cui assistiamo con i musulmani dell’Isis. Sono queste persone, come Anna Halprin, che hanno costruito le condizioni affinché le persone diventino pecore da sgozzare in nome di Gesù (è Gesù che ordina di scannare le persone) o in nome di Maometto.

Gesù scanna le persone e le persone, anziché condannarne la ferocia, camminano o corrono in cerchio aspettando il momento in cui loro saranno scannate.

Si tratta di riciclo del cristianesimo dove in una situazione in cui delle donne vengono ammazzate, ci si mette a pregare e a danzare, anziché cercare le cause e le condizioni che portano all'omicidio.



Quando si vive in una situazione che genera paura, si affrontano le cause della paura e le cause si affrontano in un diverso percorso di vita, in diverse relazioni col mondo, non si impone, mediante il pregare o il danzare, alla propria psiche di sottomettersi alla paura.

Solo gli USA che si nutrono di bibbia e di delirio di onnipotenza che impongono sui bambini, vivono di angoscia per il loro dio padrone e si sentono impotenti davanti ad una condizione, ad un "destino" che Anna Halprin ha fatto propria e che vuole, come con tutto il movimento wicca, imporre ai cittadini italiani.

Gli assassini chiamano l’addomesticamento degli uomini “Arte”; io la chiamo complicità nell’omicidio.

Quando la May, dopo l’aggressione a cittadini inglesi ad opera di chi vuole spargere terrore a Londra, ha detto che “adesso basta, non solo con le armi si combattono i terroristi….” È ora di cominciare a combattere l’ideologia della sottomissione e dell’accettazione propagandata da personaggi come Anna Halprin che di fatto hanno affiancato il terrorismo preparando le vittime all’accettazione. Se si perde il senso dell’ideologia dalla quale le azioni emergono, si perde il senso della vita sociale e del suo significato.

Anche questo è da vedere alla Biennale d’Arte di Venezia. Lo so che esiste la filosofia dell’estetica, ma io vivo le condizioni emotive e disprezzo coloro che trasformano la vita degli uomini in un’estetica priva di emozioni aperte al futuro dell’esistenza. L’estetica della rappresentazione della sofferenza funziona nelle finzioni cinematografiche o nei romanzi, non quando coinvolge le persone nella loro vita quotidiana.


Claudio Simeoni

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